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Ettore Giovanni Andenna (Milano, 13 giugno 1946) è un conduttore televisivo e giornalista.
Da europarlamentare ha redatto la normativa "Televisione senza frontiere".
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Il suo nome è associato soprattutto alla trasmissione "Giochi senza frontiere", che fu molto popolare in gran parte del mondo fra gli anni '70 e anni '90, e di cui Andenna condusse per la Rai ben 103 puntate. Andenna ha preso parte ad alcune puntate di Giochi senza frontiere, trasmissione basata su sfide tra squadre di cittadini di diversi paesi europei, in qualità di europarlamentare. È stato anche conduttore delle ultime due edizioni dell'Eurofestival in cui ha partecipato l'Italia, nel 1993 e 1997, entrambe in Irlanda.
Nel 1972, Ettore Andenna era già un celebre conduttore radiofonico dell'emittente Radio Monte Carlo. In quell'anno, Cino Tortorella decise di fargli un provino e lo scelse come conduttore della sua nuova trasmissione Scacco al re, che faceva parte della mitica Tv dei Ragazzi del Primo Canale della RAI. L'anno successivo, e per ben tre edizioni, fu sempre Andenna a condurre quella che sarebbe diventata una delle trasmissioni di maggior successo della Tv dei ragazzi, ossia Il Dirodorlando.
Qualche anno più tardi, con il nascere e l'affermarsi delle tv private, Andenna ebbe un grande successo come conduttore della trasmissione di Antenna 3 Lombardia "Settimo Round", di "Telemattina" (la prima trasmissione televisiva mattutina d'Europa [citazione necessaria]) e di "La bustarella". Quest'ultima trasmissione fu definita dall'allora editore televisivo Silvio Berlusconi, "La Cro-Magnon delle tv locali".
Quest'ultimo ha scherzosamente ricordato parlando con Andenna degli esordi di Canale 5: "Nel marzo del '82 le ho mandato addosso i primi James Bond, vincevo in tutta Italia ma non riuscivo a levare 1000 telespettatori a La bustarella." Andenna ha collaborato con numerose altre emittenti, sia televisive che radiofoniche, tra le quali si ricorda Radio Monte Carlo.
Negli anni ottanta è stato come già accennato anche europarlamentare, eletto col Partito Socialista Democratico Italiano, dove è stato membro della Commissione per il controllo di bilancio e della Delegazione per le relazioni con Malta, e membro sostituto della Commissione per la gioventù, la cultura, l'educazione, l'informazione e lo sport.
Ha proposto anche una direttiva sul finanziamento della comunicazione delle commissioni europee, anch'essa approvata dal Parlamento.
Ettore Andenna è stato il proponente della direttiva "Televisione senza frontiere" , poi approvata dal Parlamento ed emanata dal Consiglio, che ha regolamentato l'emittenza comunitaria dando anche indicazioni in merito del diritto interno degli Stati membri. È significativo che il titolo stesso della direttiva ricalchi quello della trasmissione più popolare di cui era presentatore.
Nell'ottobre del 2006 il ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni ha preso atto dei rilievi dell'Unione Europea sulla legge Gasparri che non rispettava, secondo gli organi europei né la lettera né lo spirito della direttiva e ha elaborato un testo di riforma conforme alle linee guida elaborate, a suo tempo, dal Parlamento europeo.
In seguito alla fine della parentesi in politica, Andenna è tornato alla conduzione del "suo" Giochi Senza Frontiere, di cui conservava lo spirito di strumento per affratellare i popoli europei. In tal senso anche la partecipazione all'Eurofestival nel 1997, replicando l'esperienza già avuta nel 1993.
Da questo punto di vista è significativo che la partecipazione ai giochi, (che pure avevano un carattere apparentemente "non impegnato") di "nuove" nazioni, quali i paesi dell'est o Malta ha preceduto e non seguito l'allargamento dell'Unione.
Nel 2005 è tornato sugli schermi di Antenna 3 conducendo la trasmissione televisiva "Telemattina". Dal 30 Settembre 2006 Andenna torna sugli schermi di Antenna 3 con "La Bustarella", 23 anni dopo l'ultima puntata andata in onda nel giugno del 1984.[1] Il nome è stato cambiato in "Gran Bustarella Show", così come pure il giorno di trasmissione che non è più il giovedì ma il sabato sera.
"Non so se sono il più giovane della vecchia guardia o il più vecchio della nuova guardia, vivo in una sorta di limbo" con queste parole Andenna stesso in un'intervista concessa nel settembre del 2005 ha parlato della sua posizione. Già perché pur avendo da poco spento 60 candeline Andenna è considerato dagli esperti di Storia della televisione uno dei padri nobili della televisione libera italiana al pari degli amici/colleghi Renzo Villa, Enzo Tortora, Cino Tortorella, "Peppo" Peppo Sacchi. e il suo show diventa rapidamente un fenomeno sociale, grazie alla carica di vitalità selvaggia tanto da far commentare all'allora presidente Fininvest, Silvio Berlusconi" Vincevo in tutta Italia ma non riuscivo a tirar giù mille spettatori alla Bustarella in Lombardia [2], Tra la fine degli anni novanta e i primi anni del duemila, nella tv dei reality show e del trash Ettore Andenna non era riuscito più a trovare un posto, quando paradossalmente il posto ce l'ha da anni nei libri di storia della tv.
Aveva così scritto un toccante post sul forum di Aldo Grasso, nel quale si lamentava: "Per quattro anni non sono stato invitato neanche da Telebarletta (se esiste), mi sono state offerte solo televendite e nonostante ciò hanno trasmesso repliche di mie trasmissioni vecchie anche di vent'anni, settimanalmente, con la gente che svariate volte al giorno mi chiede che fine ho fatto, mettendomi in una situazione di imbarazzo, ma anche di grande tristezza. Una volta vigeva un sistema meritocratico, ora è subentrato un sistema di riconoscimento in base all'accostamento politico, ma per me che ci sia al governo la cosiddetta sinistra o la cosiddetta destra non cambia alcunché. Dov'è l'errore? O devo considerare le mie oltre settemila trasmissioni radiotelevisive una mistificazione durata per oltre un quarto di secolo e mettermi l'animo in pace?"
Andenna, poliglotta e laureato in scienze della comunicazione, è sposato con Diana Scapolan, a suo tempo vincitrice di noti concorsi di bellezza, (miss Europa e miss cinema Italia nel 1973) ed ex valletta di uno dei suoi show, vive nelle Langhe dove gestisce un agriturismo e un'azienda vitivinicola.
Dall'ottobre 2006 è tornato a condurre su Antenna 3 lo spettacolo La Bustarella,nella stagione precedente aveva riproposto sempre sulla stessa emittente, un altro storico programma, Telemattina, che negli anni settanta fu il primo programma mattutino d'Europa.
E' curioso notare che Andenna abbia legato il suo nome e il suo volto a emittenti, trasmissioni e iniziative di successo.Quando per vari motivi, Andenna ha abbandonato queste esperienze, lasciandole continuare ad altri, queste non hanno più avuto il successo di prima. E' stato il caso di Antenna 3, Rete A, Rete 4, Giochi senza frontiere e per certi versi della stessa esperienza politica nelle file del psdi.
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